06/03

Settembre

Novembre

Osborne Macharia

Afrofuturism

Osborne Macharia, nato e cresciuto a Nairobi, Kenya, ha sviluppato uno stile fotografico che definisce Afrofuturismo, uno stile narrativo di fotografia indipendente che mette in evidenza tre principi chiave, ovvero Cultura, Fiction e Identità, attraverso uno storytelling al confine tra realtà e fantasia, che crea una piattaforma potente per trasmettere messaggi politici e sociali importanti.

Le serie presentate a PhEST, nella bellissima location in esterno della Muraglia di Porta Vecchia, sono tre e rappresentano identità costruite con lo scopo di provocare uno spostamento nella percezione dell’immaginario e una rottura degli stereotipi legati alla rappresentazione dell’identità africana.

I “Kabangu” sono vecchi guardiani notturni che di giorno sono seguacu du hip hop. “Nyanye” racconta le storie di ex leader governative o di business che sono ora stravaganti vecchiette in pensione. Mentre “Magadi” ritrae ex infibulatrici che hanno abbandonato la pratica e sono diventate icone fashion e mentore.

Osborne Macharia, born and bred in Nairobi, Kenya, has developed a style of photography which he defines Afrofuturism: an independent narrative style highlighting three key principles like Culture, Fiction and Identity through storytelling that borders between reality and fantasy and created a powerful platform to convey important social and political messages.

The series presented at PhEST, in the beautiful outdoor setting of the Porta Vecchia wall, are three and are all constructed identities with the scope of provoking a shift of vision and a crushing of stereotypes on the way we represent African identities.

“Kabangu” are old watchmen by night who become hip hop heads by day. “Nyanye” tells the story of ex corporate and government leaders who are now extravagant retired old ladies. While “Magadi” depicts former female circumcisers who have abandoned the practice and are now fashion icons and mentors.

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