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#ReunionCalling 

(Ri)Tratti di separazione

Social photo-call

#ReunionCalling: la social photo-call di PhEST2021 che racconta storie di ricongiungimenti futuri in tempi di Covid19

In palio una mostra a PhEST2021, una pubblicazione su PHmuseum News, voucher per workshop Leica Akademie Italy ed equipment Camera Service Group.

15 febbraio – 31 marzo 2021

 

Con la scorsa edizione Totally Outdoor speravamo di esserci messi alle spalle questa pandemia, ma purtroppo ci accompagna anche all’inizio di questo 2021. E così PhEST, Festival Internazionale di Fotografia e Arte di Monopoli, ha pensato di provare almeno virtualmente a riunirci, a tenerci uniti. Con una social photo-call che raccoglie immagini in cui, attraverso Photoshop o con un collage di tipo più tradizionale, proviamo a riunire noi stessi alle persone più care che tanto ci sono mancate in questo 2020. In un luogo da noi prescelto.

 

La Back Story

Come spesso accade, l’idea nasce da una storia. Una storia che ci ha raccontato il grande fotografo Mario Cresci: “In Basilicata nel 1967, in casa di una donna, noto, sopra il camino, una trentina di foto-cartoline. Lei mi dice che quella è la sua Storia. Sono ritratti lei stessa, il marito e i figli. Inizia, quindi, a spiegarmi che suo marito è in America e non si possono vedere più. Quindi, continua la donna, ho pensato di fare questa cosa: ogni sei mesi mi faccio fotografare, vestita bene e con i figli; il fotografo lascia uno spazio vuoto accanto a me nella foto; poi invio la cartolina a mio marito che a sua volta si fa fotografare, come faccio io. Con le forbicine lui ritaglia e incolla la sua foto sulla mia; infine mi rimanda il tutto e io sono felice di avere la mia foto con lui.”

 

Lasciare lo spazio vuoto nella foto. Un gesto simbolico ma anche romantico, sentimentale. E straziante. Perché dietro a quel gesto c’è la volontà di colmare un vuoto, di superare la separazione, di fingere per un momento che la famiglia sia unita sotto uno stesso tetto. Perché dietro a quel gesto, ritagliare la foto e appiccicarla lì, al posto di quel vuoto, sembra esserci la volontà di superare la morte, come se quell’uomo avesse temuto di non fare mai ritorno a casa, avesse avuto paura di morire prima di potersi ricongiungere ai propri cari, prima di aver immortalato la famiglia in un ritratto da tramandare ai posteri. Ci vuole del coraggio a compiere quel gesto. Perché significa prendere atto della separazione, con tutte le conseguenze che ne derivano, nella consapevolezza che si tratta di un esorcismo contro il tempo, contro la distanza, contro la nostalgia.

 

La Social Call #ReunionCalling

Reunion - (Ri)Tratti di separazione riproduce questa pratica in chiave contemporanea ai tempi della Pandemia. Il Covid19 - e le diverse formule di lockdown e di distanziamento sociale e fisico che i governi in tutto il mondo hanno imposto ai propri cittadini per ragioni di contenimento del contagio – ha bloccato ogni nostro spostamento e separato famiglie, coppie, amici, comitive, classi scolastiche, squadre sportive, compagnie teatrali, gruppi musicali. Il risultato concreto è la separazione, l’annullamento del contatto fisico, la sospensione della socialità. La scomparsa del corpo. 

 

Reunion, con un gesto creativo catartico e nostalgico allo stesso tempo, racconta storie di ricongiungimento future, immaginate e immaginarie.

#ReunionCalling: PhEST2021 social call telling stories of future reunions in times of Covid19

Up for grabs an exhibition at PhEST2021, a publication on PHmuseum News, vouchers for Leica Akademie Italy workshops and rental equipment offered by Camera Service Group.

​February 15th – March 31st 2021

 

With the previous Totally Outdoor edition we hoped we had put this pandemic behind ourselves, but unfortunately it stays with us in 2021 also. So PhEST – international festival of photography and arts in Monopoli, has decided to at least try and virtually reunite ourselves, in order to keep us together. With a social photo call collecting images where, through digital post production or via a traditional collage, we try to meet up with our loved ones, whom we missed so much during 2020. In a selected place.

The Back Story

As it often happens, the idea comes from a story. A story told by great photographer Mario Cresci:“In Basilicata, in 1967, in a woman’s house, I see about thirty photo-postcards over the fireplace, The woman says that is her Story. They portray her, her husband and their children. Then she starts explaining that her husband is in America and they cannot see each other anymore. So, the woman goes on, I thought I could do this: every six months I get myself photographed, all well dressed, with my children; the photographer leaves an empty space next to me in the photo; then I send the postcard to my husband, who gets himself portrayed, too. Using scissors he cuts out himself and then glues his photo on mine, in the empty space; lastly, he sends everything back to me and I am happy to have my photo with him.”

Living and empty space in the photo: a symbolic but also romantic, emotional act. And devastating. Because behind that act there is a will to fill a void, to overcome separation, to pretend for a moment that the family is united under the same roof. Because behind that act, cutting out the photo and gluing it there where the void is, there seems to be a will to overcome death, as if that man feared not to ever come back home, as if he feared to die before being able to reunite with his beloved ones, before he could eternalize his family in a portrait for posterity. That act takes courage. Because it means acknowledging the separation, with all deriving consequences. Being fully aware that it is about an exorcism against time, distance and nostalgia.

#ReunionCalling social call

Reunion – Traits of separations reproduces this practice in a contemporary key in times of the pandemic Covid 19 – and the various forms of lockdown and social distancing that governments have imposed to their citizens all around the world – has stopped any movement and has separated families, couples, friends, groups, schoolmates, teams, acting companies and music groups. The final result is separation, the annulment of physical contact, the suspension of sociality. The disappearance of the body.

Senza alcuna limitazione di linguaggio, consentendo l’uso delle tecniche più disparate, che vanno dal tradizionale collage agli interventi di postproduzione digitale, il progetto invita i partecipanti a realizzare e postare un’immagine di ricongiungimento con i propri cari, siano essi componenti della famiglia, il proprio compagno di vita, un caro amico, la classe del liceo o il gatto rimasto a casa degli anziani genitori.

L’immagine della ricomposizione e un breve testo che racconta la storia di separazione dovranno semplicemente essere postati su Instagram con l’hashtag #ReunionCalling. Diventeranno, testo e immagine, una moderna cartolina in viaggio sulla rete, capace non solo di alleviare il tempo dell’attesa, ma di strappare un sorriso a chiunque si imbatta in quel messaggio, mai come in questa pandemia, così universalmente condiviso.

 

I Premi

Una giuria composta dalla direzione artistica di PhEST, Leica Akademie, FIAF e PHmuseum selezionerà i lavori migliori tra quelli pervenuti entro il 31 marzo 2021 e assegnerà i numerosi premi in palio:

 

– 4 voucher da €290 per partecipare ai prestigiosi workshop di Leica Akademie valevoli per un anno;

– un voucher di €1.000 spendibile in noleggio attrezzatura offerto da Camera Service Group utilizzabile per la realizzazione di un progetto personale al termine della pandemia o, ancora meglio, per raccontare la storia della Reunion reale;

– una pubblicazione sul sito PHmuseum News e sui suoi canali social;

– una selezione dei lavori pervenuti diventerà una mostra inserita nel circuito ufficiale della VI Edizione di PhEST - festival internazionale di fotografia e arte a Monopoli.

I lavori pervenuti potranno comunque essere ripostati sui canali social di PhEST anche durante il periodo della open ca–ll.

#ReunionCalling è realizzata in collaborazione con Leica Akademie, PHmuseum, FIAF e Camera Service Group.

Modalità di partecipazione

Per poter partecipare al Contest sarà necessario:

– realizzare un collage fotografico (di seguito anche “immagine”)

sia attraverso la tecnica tradizionale del collage

che quelle di produzione digitale che rappresenti un

ricongiungimento tra persone in uno specifico luogo o

ambiente;

– condividere il collage fotografico prodotto sul proprio

profilo di Instagram o di Facebook inserendo nel commento

dell’immagine il tag @phest e gli hashtag #PhEST2021 e #ReunionCalling;

– inserire nel commento dell’immagine un testo breve

(max 2200 battute) che racconti la storia della separazione

o del ricongiungimento;

– seguire il profilo Instagram @phest in caso di partecipazione

tramite Instagram o mettere “mi piace” sulla

pagina di Facebook di PhEST in caso di partecipazione

tramite Facebook;

– che l’account di Instagram o l’account di Facebook del

partecipante sia pubblico;

– che la foto non contenga altri marchi commerciali,

pena l’esclusione della foto stessa dal Contest.

 

Reunion, with a creative act that is at the same time cathartic and nostalgic, tells stories of future reunifications, imagined and imaginary. With no limits of language, allowing all disparate techniques from traditional collage to digital post production, the project invites participants to produce and post an image of reunion with our loved ones, be them family components, our partner, a dear friend, high school mates, or the old cat living with our old parents. The image of the reunion and a shot text telling the story of the separation will be be posted on Instagram or Facebook with the hashtag #ReunionCalling. Image and text will become a modern postcard travelling the web, able to soothe the time of wait and to get a smile out of anyone bumping into that message. A message that, during this pandemic, becomes universally shared.

 

Awards

A jury made up of PhEST artistic direction, Leica Akademie Italy, FIAF and PHmuseum will select the best works among those submitted by March 31st 2021 and will assign the numerous prizes:

– four vouchers of the value of  €290/each  for the prestigious Leica Akademie workshops, valid for one year;

– one voucher of the value of  €1.000 in rental equipment offered by Camera Service Group, to be used to produce a personal project at the end of the pandemic or, even better, to tell the story of the reunion;

– a publication on PHmuseum News website and on their social channels;

– a selection of the submitted works will become an official exhibition at the 6th edition of PhEST – international festival of photography and arts in Monopoli. 

The submitted works will eventually be re-posted on PhEST social channels during the open call. 

#ReunionCalling is made in collaboration with Leica Akademie Italy, PHmuseum, FIAF and Camera Service Group.

How to participate

In order to participate to the Contest it will be necessary:

– create a photographic collage (hereinafter also “image”)

both through the traditional collage technique and those

of digital production that represents a reunion between

people in a specific place or environment;

– share the photo collage produced on your Instagram or

Facebook profile by using the tag @phest and the hashtags

# PhEST2021 and #ReunionCalling in the image

comment;

– insert a short text (max 2200 characters) in the image

comment that tells the story of separation or reunion;

– follow the Instagram profile @phest in case of participation

through Instagram or put “like” on the Facebook

page of PhEST in case of participation through Facebook;

– that the participant’s Instagram account or Facebook

account is public;

– that the photo does not contain other trademarks, under

penalty of exclusion from the Contest.

REALIZZATO DA

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IN COLLABORAZIONE CON

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