
HARRI PÄLVIRANTA
Choreography of Violence
Choreography of Violence nasce da una raccolta di fotografie di cronaca che documentano reali episodi di violenza avvenuti nel corso del Novecento. Attraverso un processo di selezione, taglio, ri-fotografia e reinterpretazione, Pälviranta analizza il modo in cui i media hanno rappresentato corpi, vittime e aggressioni. Il progetto trasforma una ricerca visiva in un’indagine critica sul potere delle immagini e sul modo in cui la violenza continua a essere osservata, narrata e ricordata.
Harri Pälviranta (Tampere, Finlandia) è artista, ricercatore e docente. Da oltre vent’anni indaga il rapporto tra immagini e violenza, esplorandone le dimensioni sociali, politiche e simboliche. Formatosi tra scienze politiche, fotografia e ricerca accademica, sviluppa una pratica che unisce strategie documentarie e approcci post-documentari. Le sue opere sono state esposte in musei e istituzioni internazionali in Europa e Asia.
“Choreography of Violence” originates from a collection of historical press photographs depicting real acts of violence throughout the twentieth century. Through processes of selection, cutting, re-photographing and reinterpretation, Pälviranta examines how the media has represented bodies, victims and aggression. The project transforms visual research into a critical investigation of the power of images and the ways violence continues to be seen, narrated and remembered.
Harri Pälviranta is an artist, researcher and educator whose work explores violence and its relationship with images. For more than two decades, he has investigated the social, political and symbolic dimensions of violence through photography and visual culture. Combining documentary strategies with a post-documentary approach, his work has been exhibited in museums and institutions across Europe and Asia.




