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ANGÉLICA

DASS

HUMANAE

Humanæ è un progetto fotografico in corso dell'artista Angélica Dass, una riflessione insolitamente diretta sul colore della pelle, che tenta di documentare i veri colori che contraddistinguono l’Umanità piuttosto che le false etichette "bianco", "rosso", "nero" e "giallo" associate alle diverse razze. Si tratta di un progetto “in progress” che ha lo scopo di dimostrare che ciò che definisce l'essere umano è la sua ineluttabile unicità e, dunque, la sua specificità. Lo sfondo di ogni ritratto corrisponde alla tonalità di colore pari a un campione di 11 x 11 pixel prelevato dal naso del soggetto raffigurato e abbinato alla palette industriale della marca Pantone®, che nella sua neutralità mette in discussione le contraddizioni e gli stereotipi legati alla tematica della razza. 


 

Angélica Dass (Rio de Janeiro, 1979) è una fotografa pluripremiata nata in Brasile e che attualmente vive in Spagna. Il suo lavoro combina la fotografia con la ricerca sociologica e la partecipazione pubblica nella difesa globale dei diritti umani.

Humanæ” is a photographic work in progress by artist Angélica Dass, an unusually direct reflection on the color of the skin, attempting to document humanity’s true colors rather than the untrue labels “white”, “red”, “black” and “yellow” associated with race. It’s a project in constant evolution seeking to demonstrate that what defines the human being is its inescapably uniqueness and, therefore, its diversity. The background for each portrait is tinted with a color tone identical to a sample of 11 x 11 pixels taken from the nose of the subject and matched with the industrial palette Pantone®, which, in its neutrality, calls into question the contradictions and stereotypes related to the race issue. 

 

Angélica Dass (Rio de Janeiro, 1979) is an award-winning photographer born in Brazil and based in Spain. Her practice combines photography with sociological research and public participation in global defense of human rights.