06/03

Settembre

Novembre

Collettivo

Azimut

Sotto il nome di Collettivo Azimut sono riuniti diversi artisti che da ormai tre anni indagano la questione della migrazione dei profughi mediorientali.

Il collettivo, nato sotto l’egida di Fondazione Fotografia Modena, continua il suo lavoro di ricerca in modo indipendente dal 2017. I diversi progetti, a cura di Filippo Maggia e Daniele Ferrero, hanno registrato la collaborazione, a diverso titolo e in periodi diversi, di: Roberto Rabitti, Andrea Luporini, Wissam Andraos, Chiara Corica, Giulia Dongilli, Andrea Cossu e Mara Mariani. Le opere del collettivo in mostra a PhEST sono:

Today, tomorrow and the day after tomorrow (2018)

Composta da tre diverse opere realizzate sull’isola di Samos, l’installazione restituisce in immagini la vita all’interno e all’esterno di uno degli hotspot dove ormai da anni giacciono i profughi in fuga dal medioriente - Siria, Afghanistan, Irak, Pakistan, Palestina, Kurdistan - in attesa di essere trasferiti sulla terraferma e ricollocati in altri centri permanenti di accoglienza.

Untitled (2016)

Un video a tre canali che non segue una sceneggiatura, ma mira piuttosto a registrare il lento scorrere quotidiano dei migranti, delle forze dell’ordine che provano a regolare il flusso ininterrotto degli arrivi, dei volontari, dei locali e delle tante organizzazioni che lì operano.

Untitled è un video di Filippo Maggia, Daniele Ferrero, Roberto Rabitti, Andrea Cossu e Mara Mariani.

(Courtesy Fondazione Modena Arti Visive)

Collettivo Azimut reunites a group of artists that have been investigating the issue of migration of Middle Eastern refugees for the past three years. The collective, born with the support of the Fondazione Fotografia Modena, from 2017 continues its research work independently. The different projects, curated by Filippo Maggia and Daniele Ferrero, have also endorsed the collaborations of Roberto Rabitti, Andrea Luporini, Wissam Andraos, Chiara Corica, Giulia Dongilli, Andrea Cossu and Mara Mariani in different moments and roles.

The works on show are:

"Today, tomorrow and the day after tomorrow (2018)"

Consisting of three different projects realized on Samos island in Greece, the installation reflects in images the life inside and outside one of the hotspots where refugees from the Middle East -Syria, Afghanistan, Iraq, Pakistan, Palestine, Kurdistan- have been waiting for years hoping to be transferred on the mainland and then reassigned to other permanent reception centers.

"Untitled" (2016)

A three-channel video that does not follow any script, but wants to record the slow daily flow of migrants,  the officers trying to regulate the constant flux of arrivals, the volunteers, the locals and the many organizations that work there. “Untitled” is a video by Filippo Maggia, Daniele Ferrero, Roberto Rabitti, Andrea Cossu and Mara Mariani.

(Courtesy Fondazione Modena Arti Visive)

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