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JOSÉ ANGELINO

Out of the Blue – Resistenze 2025

Nelle antiche stalle annesse alla Casa Santa, l’artista José Angelino presenta il progetto site-specific Waiting for the Sun. Resistenze 2025, a cura di Melania Rossi. Installazioni scultoree e video mettono in scena un sorprendente racconto dell’esperienza quotidiana sul pianeta terra, rendendo evidente la stretta connessione tra ordine naturale e sociale. Arte e scienza si uniscono nel lavoro di Angelino, che riproduce in scala la natura con la sua intrinseca forza e fragilità, generando dispositivi visivi e sonori in continuo movimento, alla ricerca di un vitale equilibrio. Le relazioni mutevoli tra corpi umani e non umani, tra diverse forme di “creaturalità”, emergono nel progetto come un gioco di opposizioni e convergenze, dove ogni organismo, nell’affrontare le sfide ambientali, partecipa a una “danza” di creazione e distruzione.

 

 

José Angelino (Ragusa, 1977) vive e lavora a Roma. Laureato in Fisica, dopo anni di sperimentazione appartata, nel 2011 ha iniziato a esporre le sue opere. La sua pratica indaga le relazioni dinamiche tra forze naturali, fenomeni fisici e gli ambienti in cui vivono, esplorando il delicato equilibrio tra individualità e coesistenza e rivelando le strutture nascoste e le interferenze che plasmano la realtà che percepiamo.

In the former stables adjacent to Casa Santa, artist José Angelino presents the site-specific project “Waiting for the Sun. Resistenze 2025,” curated by Melania Rossi. Sculptural and video installations present a surprising account of everyday experience on planet Earth, highlighting the close connection between the natural and social order. Art and science merge in Angelino’s work, which reproduces nature, with its inherent strength and fragility, on a scale, generating visual and sound devices in constant motion, while seeking a vital balance. The shifting relationships between human and non-human bodies, between different forms of “creaturehood,” emerge in the project as a play of oppositions and convergences, where each organism, in addressing environmental challenges, participates in a “dance” of creation and destruction.

 

 

José Angelino (Ragusa, 1977) lives and works in Rome. He received his BA in Physics. After years of secluded experimentation, in 2011, he began exhibiting his work. His practice investigates the dynamic relationships between natural forces, physical phenomena and the environments they inhabit, exploring the delicate balance between individuality and coexistence and revealing the hidden structures and interferences that shape the reality we perceive.

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