06/03

Settembre

Novembre

Michela

Benaglia

Il Selvaggio, il Folle e l’Orso 

2017 - 2019, Italia

The Savage, the Fool and the Bear, 2017 - 2019, Italy

Selvaggi, Folli e Orsi sono personaggi che affondano le proprie origini nell’antichità, rappresentati da maschere antropologiche di cui è impossibile risalire a una datazione certa. 

Michela Benaglia inizia una ricerca fotografica per indagare la paura che il mondo occidentale nutre per il volto coperto e trova in Italia un’incredibile ricchezza di Selvaggi, Folli e Orsi provenienti da cerimonie ancestrali a volte diventate cristiane. Vivono in piccoli villaggi sperduti, dove gli abitanti li rappresentano una volta l’anno in riti folkloristici o religiosi, cercando di preservare le tradizioni e di trasmetterle alle nuove generazioni. 

Savages, Fools and Bears are characters deeply rooted in ancient times, and represented by anthropological masks with an unclear date of origin.

Michela Benaglia begins her photo research to explore the fear that the Western world feels for the covered face. In Italy she finds a great amount of Savages, Fools and Bears existing in ancestral ceremonies that at times have become Christian. They live in remote villages, where the inhabitants re-enact them once a year in folkloristic or religious rites, in an attempt to preserve the traditions and transmit them to the new generations.

Michela Benaglia si laurea nel 2004 in Disegno Industriale al Politecnico di Milano, e per dieci anni lavora come designer, grafica e art director. Nel 2015 lascia il mondo del design per dedicarsi interamente alla fotografia. Tra i vari riconoscimenti nel 2017 vince il premio Tabò a Fotoleggendo (Roma) e il premio Visura a Cortona On The Move con il lavoro The VII Generation Prophecy, realizzato insieme a Emanuela Colombo. Oggi è fotografa freelance e lavora per editoriali, commissionati e reportage sociali.

Michela Benaglia (Milan, 1980) has a BA in industrial design at Milano Politecnico, and works for 10 years as a graphic designer and art director. In 2015 she leaves the design world and dedicates herself completely to photography. Among various prizes, in 2017 she wins the Premio Tabò at Fotoleggendo (Rome) and the Visura Prize at Cortona On The Move with “The VII Generation Prophecy”, in team with Emanuela Colombo. Today she is a freelance photographer working for editorial assignments and social reportage.

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