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YELENA YEMCHUK

ODESA

Odessa è sempre stata un mistero per me. Da bambina, cresciuta a Kiev, ho viaggiato nel Mar Nero con i miei genitori, ma non sono mai stata a Odessa. Nel 2003 ho visitato per la prima volta la città e me ne sono subito innamorata. Nel 2015 sono finalmente tornata. L’anno prima, la Russia aveva invaso e successivamente annesso la Crimea. C’era un conflitto al confine orientale dell’Ucraina e sono andata a fotografare i ragazzi e le ragazze di sedici e diciassette anni dell’Accademia militare di Odessa. Volevo documentare i volti di questi bambini che andavano a combattere, ma ho subito sentito che i volti avevano bisogno di più contesto. Così, ho iniziato a fotografare tutto.

 

Yelena Yemchuk, nata a Kiev, in Ucraina, è immigrata negli Stati Uniti con i suoi genitori quando aveva undici anni. Ha studiato arte alla Parsons di New York e fotografia all’Art Center di Pasadena. Yemchuk ha esposto dipinti, film e fotografie in gallerie e musei di tutto il mondo.

Scatta per il New Yorker, il New York Times, Another, ID, Vogue e altri.

Odesa has always been a mystery to me. As a child growing up in Kyiv I travelled to the Black Sea with my parents, but never to Odesa. In 2003 I visited the city for the first time and fell in love with it immediately. In 2015 I finally made it back to Odesa. The year before, Russia had invaded and subsequently annexed Crimea. There was fighting on the Eastern border of Ukraine and I went to take pictures of the sixteen and seventeen-year-old boys and girls at the Odesa Military Academy. I wanted to document the faces of these children going off to fight, but I quickly felt like the faces needed more context. So, I began to shoot everything. 

 

Yelena Yemchuk, born in Kyiv, Ukraine, immigrated to the United States with her parents when she was eleven. She studied art at Parsons in New York and photography at Art Center in Pasadena. Yemchuk has exhibited paintings, films and photography at galleries and museums worldwide. She shoots for the New Yorker, New York Times, Another, ID, Vogue, and others.